mercoledì 27 febbraio 2013

L'Italia verso la Repubblica di Weimar

27.02 - Le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio entreranno nei libri di storia. Gli effetti si faranno intravedere tra qualche mese. Intanto registriamo le notizie fantascientifiche che circolano in alcuni  recinti romani. Nel gioco del Cavaliere ci sarebbe l'idea (che potrebbe piacere a molti in Parlamento) di una proroga di un anno o due del mandato al presidente Napolitano, in modo che sarà lui stesso, a tempo debito, a sciogliere anticipatamente le camere per ritornare al voto. Iniziativa, questa, oggi preclusa a Napolitano in quanto il compito costituzionale di sciogliere questo Parlamento appena eletto spetta al prossimo presidente della Repubblica. Napolitano accetterà la polpetta di Berlusconi? Andiamo avanti.

Raggiunto questo obiettivo, Berlusconi chiede per sé la presidenza del Senato e si rende disponibile a cambiare la legge elettorale. Il Pd non accetta? Non importa. Si ritorna alle urne con il presidente Napolitano in carica per effetto della proroga per cui scioglie il Parlamento e si va votare con il Porcellum. Il Pdl a questo punto potrebbe riprendersi la maggioranza in ambedue i rami del Parlamento. Uno scenario pericoloso per il Pd che rischierebbe di scomparire a vantaggio del M5S di Grillo. Ma il Cavaliere è anche generoso e offre subito una nuova chance a tutti: è pronto a barattare tutto, in cambio di un salvacondotto per il Quirinale. Ancora fantascienza? In un'Italia che da tempo ha imboccato la strada a senso unico verso la Repubblica di Weimar c'è da aspettarsi di tutto e l'esatto contrario.
Ogm, il sorpasso dei paesi emergenti

27.02 - Le più estese colture geneticamente modificate si trovano nei Paesi emergenti, tanto che per la prima volta hanno superato quelle dei Paesi industrializzati. Il dato emerge dal rapporto pubblicato dal Servizio internazionale per l'acquisizione delle applicazioni nelle biotecnologie per l'agricoltura (Isaaa). Dopo il pareggio dello scorso anno, che vedeva le colture biotech divise al 50% tra Nord e Sud del mondo, è avvenuto il sorpasso dei Paesi emergenti, che nell'arco di un anno si sono attestati sul 52% delle coltivazioni.

Non era mai accaduto nulla del genere da quando sono state introdotte le prime colture di questo tipo, circa 20 anni fa. Il rapporto calcola che in 20 anni le superfici coltivate con piante biotech siano aumentate di 100 volte, raggiungendo complessivamente 170,3 milioni di ettari contro 1,7 milioni di ettari del 1996, anno in cui sono state commercializzate le prime piante geneticamente modificate.

 Dal 1996 al 2011, si legge nel rapporto, la produzione mondiale ha acquisito un valore di 98,2 miliardi di dollari, ha evitato l'uso di 473 milioni di chilogrammi di pesticidi e contribuito ad alleviare la povertà di 15 milioni di piccoli coltivatori, per un totale di 50 milioni di abitanti delle aree più povere del mondo.

Al primo posto nel mondo per la crescita nelle coltivazioni gm c’è il Brasile, con 36,6 milioni di ettari coltivati. Segue l'Argentina, con 23,9 milioni di ettari. Quindi il Sudan e Cuba, che hanno inaugurato i primi campi nel 2012. In Europa sono 5 i Paesi che hanno coltivazione gm e la Spagna è al primo posto (con oltre 116.000 ettari nel 2012), seguita da Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia e Romania. Complessivamente le colture di mais gm in Europa occupano 129.071 ettari (il 13% in più dal 2011).

martedì 26 febbraio 2013

Il traffico aereo destinato a crescere del 5% all’anno
La ricerca spinge verso aeromotori per decolli silenziosi

27.02 - Si prevede che, nei prossimi anni, il traffico aereo aumenterà del 5 % all'anno. Ne consegue che sono necessari progressi tecnologici che agevolino tale aumento senza incrementare il rumore a livelli inaccettabili. I velivoli generano un rumore a largo spettro quando le turbolenze in aria interagiscono con superfici solide. Un progetto finanziato dall'UE, denominato Flocon (“Adaptive and passive flow control for fan broadband noise reduction”), si propone di fornire all'industria degli aviomotori europea metodi per ridurre alla fonte il rumore a largo spettro. I tentativi precedenti di ridurre tale rumore sono stati ostacolati dalla mancanza di conoscenze sul rumore stesso e dalla scarsissima disponibilità di modelli numerici precisi, capaci di predirlo. Flocon punta a migliorare la competitività globale dell'aeronautica europea. Si fonda sul lavoro di un precedente progetto finanziato dall'UE, denominato Proband (“Improvement of fan broadband noise prediction: experimental investigation and computational modelling”).
La Danimarca insegna l'eGovernment alla Germania

27.02 - Nonostante i progressi tecnologici, mettersi in coda per compilare moduli e ottenere i documenti per la carta di identità, o altre questioni amministrative, non è ancora una cosa che appartiene al passato. Ognuno di noi mette ancora parecchie ore in conto burocrazia. Per cambiare questa situazione da tempo si lavora in tutti gli stati europei al progetto di eGovernment, che ha come obiettivo finale creare più efficienza e nel contempo restituire il tempo alle persone. L'eGovernment è più di una semplice implementazione di strumenti TIC. Un eGovernment efficiente comporta soprattutto un ripensamento delle organizzazioni e dei processi e un cambiamento comportamentale, in modo che i servizi pubblici siano forniti con più efficienza alle persone. Se attuato bene, l'eGovernment permette ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni di svolgere le proprie attività in modo più facile, più veloce e a un costo minore. La comunicazione elettronica è da tanto tempo una realtà quotidiana negli uffici del settore pubblico in Germania. Ma anche qui gli impiegati pubblici spesso usano i sistemi moderni di gestione dei documenti solo per registrare i file digitalizzati e continuano a lavorare con i vecchi sistemi.
Un data-base pilota di dati GIS sulle faglie attive dell’Etna
Strumenti e parametri per pianificare i rischi

26.02 - Il pericolo legato all’attività tettonica nell’area etnea rappresenta un elemento di importante, quanto delicata valutazione nella pianificazione del territorio. Le faglie etnee, infatti, oltre che essere spesso sismogenetiche, possono produrre lente dislocazioni del suolo ma continue nel tempo. Movimenti che deteriorano rapidamente qualunque manufatto costruito sulle faglie. Inoltre, molte faglie attraversano centri abitati densamente popolati, aumentando così il loro potenziale distruttivo. Queste considerazioni hanno suggerito la necessità di realizzare un data-base georiferito di tutti i principali sistemi di faglie etnee attive, utilizzabile sia in ambito puramente scientifico, sia dai tecnici addetti alla pianificazione territoriale operativi negli uffici pubblici. In altre parole una sorta di anagrafe delle faglie attive, ove esse possano essere registrate, catalogate e visualizzate anche in funzione di tutta una serie di parametri utili per la prevenzione e pianificazione, ma anche per la gestione delle emergenze.

La ferrovia che verrà, un mix ibrido con diesel avanzato

26.02 - La ferrovia è una delle modalità di trasporto più efficienti a livello energetico ed ecologico, sia per i passeggeri sia per le merci. Una nuova tecnologia che combina motori diesel avanzati e sistemi di conservazione dell'energia a bordo, promette di rendere il trasporto ferroviario ancora più ecocompatibile ed economico. Le direttive europee per ridurre le emissioni hanno visto gli esperti cercare affannosamente nuovi modi per rendere il trasporto più ecologico. Una tecnologia promettente in questa direzione è rappresentata dai motori diesel “avanzati”, che soddisfano le nuove normative sulle emissioni e che potrebbero essere particolarmente utili nel settore del trasporto ferroviario. I responsabili del progetto Cleaner-D (“Clean European rail - diesel”), finanziato dall'UE, stanno svolgendo ricerche sia sulle tecnologie ibride basate sul combustibile diesel sia sul loro contributo alla riduzione del consumo di energia e delle emissioni di anidride carbonica (CO2). In altre parole si sta dimostrando l'attuabilità e l'affidabilità di treni azionati da motori ibridi che utilizzano gasolio per valutare l'impatto sui livelli delle emissioni. 

lunedì 25 febbraio 2013

Alla Camera Bersani vince di misura, caos Senato, M5S
di Beppe Grillo è il primo partito a Montecitorio

26.02 - Sono state elezioni di portata storica. Niente sarà più come prima. L'Italia non ne vuole più sapere di sacrifici e di pagare altre tasse. Ecco la nuova geografia politica del Parlamento.
Al Senato attribuiti 301 seggi su 315: centrodestra 116, centrosinistra 113, Movimento 5 Stelle 54, lista Monti 18.
Alla Camera assegnati 617 seggi su 630: 340 al centrosinistra (premio di maggioranza), 124 al centrodestra, 108 a M5S, 45 a Monti.
Bersani ha resuscitato Berlusconi e ha perso le elezioni su tutta la linea. Non è riuscito a intercettare la voglia di cambiamento della gente. Dovrebbe dimettersi e non pensare all'incarico di presidente del Consiglio. Il M5S di Grillo è il primo partito alla camera dei Deputati. è il fatto storico. Monti è un bravo professore. Doveva fare il professore anche in campagna elettorale e scegliere con maggiore professionalità chi mandare in tv a rappresentare la sua parte politica. Invece ha sbagliato strategia e volti perdendo così un sacco di voti. Disintegrata la Lega. Ha raccolto quello che ha seminato: zizzania.
Tutti gli altri solo piccole comparse. Incluso Ingroia e il governatore della Puglia, Vendola che è riuscito a perdere in casa contro Berlusconi e a raccogliere un miserabile 2 per cento. Immagina ancora di andare in tv a parlare in nome degli italiani?
Dunque ingovernabile Italia? è  probabile. Oppure esecutivo di larghe intese o governo di scopo?  Molto dipenderà dalla strategia del M5S di Beppe Grillo il quale subito ha avvertito che questo governo non durerà più di sei-sette mesi.